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Padre Ljubo incontra gli Italiani nel Nuovo Salone - 06/08/2005

Messaggio da Medjugorje del 25 agosto 2021

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La veggente Marija Pavlovic Lunetti in diretta con P. Livio a Radio Maria per il messaggio del 25 del mese ...
 

"Cari figli! Con gioia invito tutti voi, figlioli, che avete risposto alla mia chiamata, ad essere gioia e pace. Con le vostre vite testimoniate il Cielo che vi porto. È l'ora, figlioli, di essere il riflesso del mio amore per tutti coloro che non amano e i cui cuori sono conquistati dall'odio. Non dimenticate: io sono con voi e intercedo per tutti voi presso mio Figlio Gesù affinché vi doni la Sua pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

P. Livio: Questo messaggio mi ha dato l’impressione che si sia aperto il Cielo e venissero giù tutte le cose più belle. Infatti la Madonna comincia con la gioia, poi la pace, l’amore, il Cielo, "Io sono con voi". E’ come se volesse portare qui sulla terra, che è una valle di lacrime, tutta la gioia del Paradiso.

Marija: Siamo iperfelici per questo messaggio così positivo, nonostante le tristezze, le sofferenze, le disoccupazioni e problemi vari. La Madonna viene dal Paradiso e ti viene voglia di andare in Paradiso. Con la Madonna arriva il Paradiso. Ogni giorno per me è un sacrificio perchè arriva la Madonna col profumo e la gioia del Paradiso e poi devo ritornare nella realtà, nella sofferenza. Noi preghiamo e raccomandiamo sofferenti e disperati; chiediamo la guarigione di malati, un miglioramento di tante persone che sono nelle difficoltà spirituali o

materiali, in cerca di un lavoro per sopravvivere; invece la Madonna arriva bellissima con questa espressione di Paradiso. Allora ci chiediamo: se noi siamo così innnamorati di Lei che ci chiede di testimoniare il Cielo, possiamo vivere anche qua sulla terra il Paradiso. Dobbiamo essere più fiduciosi e meno attaccati alle cose materiali, a questa vita. Ci ha detto in qualche messaggio: “Anelate al Cielo!” soprattutto noi che abbiamo deciso di abbracciare la via della santità, che siamo sulla via della conversione, del cambiamento della nostra vita, abbracciando i messaggi che sta dando qua a Medjugorje; siamo da Lei chiamati “cari figli”. La Madonna conta su di noi; vuole fare con noi una rivoluzione dell’amore per tutti coloro che sono persi , senza Dio, senza preghiera, senza fede, senza speranza.

P. Livio: La Madonna ci invita "ad essere gioia e pace". In genere la gente è triste ed agitata; che percorso deve fare per trovare la gioia e la pace?

Marija: Ritornare a Dio. Ritornare alla preghiera. La Madonna è chiara e ci sta dicendo: “Senza Dio non avete nè futuro, nè vita eterna”. Credo che anche noi dobbiamo essere decisi a lasciare il peccato. Mi ricordo che quando la Madonna ci ha permesso di avvicinarci a Lei e di toccarla, sono apparse delle macchie sul suo vestito. Abbiamo cominciato a piangere e abbiamo chiesto il perchè di quelle macchie. La Madonna disse che erano i nostri peccati. Il giorno dopo tutte le famiglie sono andate in chiesa, hanno deciso che nessuno avrebbe più toccato il vestito della Madonna e si sono tutti confessati. Se vogliamo ricevere la grazia, dobbiamo abbandonare il peccato e abbracciare la via della conversione, fare altre scelte. Uno che è alcoolizzato, deve lasciare l’alcool.

P. Livio: Tanta gente che è nell’agitazione e nel peccato, è talmente accecata che non sa neanche cos’è il peccato. Deve vedere qualcosa di diverso che faccia aprire gli occhi, che faccia capire che c’è una vita diversa da quella che vivono loro ... una nostra testimonianza ...

Marija: E’ vero. Il peccato è diventato così forte da togliere la sensibilità, però la coscienza c’è. Quando siamo a tu per tu con noi stessi, abbiamo una coscienza che ci tormenta. Lo vediamo nelle persone che hanno per esempio fatto aborto o altri peccati; hanno sempre questo momento che ritorna ... Tanti dicono che sentono il bisogno di ritornare a Medjugorje per ricaricarsi. La nostra anima ha bisogno di essere coltivata, annaffiata con la preghiera. Così la Madonna ha fatto con noi: ha cominciato a pregare con noi i sette Pater, Ave, Gloria, poi il Rosario, poi il Rosario completo, poi tre ore di preghiera e poi sempre di più finchè ha detto che la nostra vita e ogni nostro respiro deve diventare preghiera. Anche ogni lavoro. Io spelo le patate e prego, ma occorrono però anche momenti in cui ci fermiamo. Qui a Medjugorje, terra della Madonna, siamo facilitati: andiamo sul Krizevac o sul Podbrdo ... La Madonna ci dice: “Non dimenticate: Io sono con voi e intercedo per tutti voi presso mio Figlio Gesù affinchè vi doni la sua pace”. Ci dice che solo Dio è la pace. La Madonna conta su di noi, Lei è preoccupata per noi, Lei ci ama con un amore immenso; perchè Lei è la Donna del futuro, la Donna del Paradiso, che sa come siamo perchè è la Madre di Gesù e Madre nostra. Lei ha sentito tutte le nostre preghiere, Lei vede e capisce le nostre sofferenze perchè ha tanto sofferto. Ora è nella gloria di Dio e ci dice: “Ritornate a Dio! Ritornate alla preghiera! Prendete la via della conversione e della santità!” ... “Coraggio, figli, non siete soli, Io sono con voi”. Però ci dice anche: “Voi siete liberi e con la libertà scegliete. Dio aspetta che gli diciate di sì”. Poi Dio opera: vediamo le persone guarite, le persone convertite, aperte alla vita. Quanti ragazzi che hanno abbandonato il peccato e iniziato una vita nuova! Sono uno splendore! E quante vocazioni ci sono anche oggi! Anime belle che dicono “Totus Tuus” a Dio, “Totus Tuus” alla Madonna ... Questo mi dà grande gioia, il mondo continua, la speranza non è morta ... Nella nostra parrocchia quest’anno ci sono cinque o sei vocazioni. La Madonna lavora nel cuore di questi giovani che hanno l’ideale di servire Dio con tutto il loro cuore, anima e corpo ... Mi ha commosso al Festival dei giovani quest’anno, con le restrizioni del coronavirus, vedere quanti giovani sono venuti e quanta gioia in loro! Anche adesso arrivano tanti pellegrini, a volte con preoccupazioni perchè i familiari sono contrari, perchè non si può dire che siamo andati ... Io dico: “State tranquilli, perchè la nostra vita è nelle mani di Dio”. Dobbiamo credere che Dio è il Signore e dire: “Io confido in Te! Tu sai cosa è bene per me”...

P. Livio: Ti senti di dirci qualcosa di questa bella figura di Mons. Henryk Hoser che ci ha lasciato il 13 agosto per tornare alla Casa del Padre, molto amato dai pellegrini di Medjugorje?

Marija: L’Arivescovo Hoser è stato una grazia. Quando è arrivato, mandato dal Papa come visitatore apostolico, ha incontrato anche noi veggenti; un uomo di Dio, un uomo di preghiera, molto intelligente. Domani qui facciamo in parrocchia ufficialmente la Santa Messa per la sua anima. Era andato in Polonia a fare il vaccino e dopo ha avuto in ospedale la complicazione di un battere, si è aggravato ed è morto. Per Medjugorje è stato una persona di grande importanza perchè mandato dal Papa e così Medjugorje ha preso ufficialità. Per la Chiesa e per il mondo Medjugorje non è più stato un posto abbandonato là. Nel mese di maggio il Santo Padre ha avuto la premura di mettere anche Medjugorje tra i santuari mariani per la preghiera del Rosario. Mons. Hoser era anche persona competente perchè lui ha fatto parte della Commissione che ha riconosciuto le apparizioni di Kibeho in Ruanda, dove era missionario ... Mons. Hoser, parlando con i pellegrini, ha testimoniato tante volte il suo grande amore verso la Madonna. E’ stato come un ponte tra Medjugorje e Roma. Ringraziamo il Santo Padre per averci mandato questa bellissima persona. Per me è stato un onore averlo conosciuto. Preghiamo per la sua anima. Credo che era molto vicino alla Madonna anche nel suo passaggio da questa vita alla vita eterna ...

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Marija e Padre Livio hanno quindi pregato il “Magnificat” ed il Gloria

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio