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Padre Ljubo incontra gli Italiani nel Nuovo Salone - 06/08/2005

Messaggio da Medjugorje del 25 dicembre 2020 (Santo Natale)

Entro fine mese anche nel giornalino Clicca qui per ascoltare il commento (MP3)


La veggente Marija Pavlovic Lunetti in diretta con P. Livio a Radio Maria per il messaggio del 25 del mese ...
 

''Cari figli! Vi porto Gesù Bambino che vi porta la pace, Colui che è il passato, il presente ed il futuro del vostro vivere. Figlioli, non permettete che si spengano la vostra fede e la vostra speranza in un futuro migliore perché voi siete stati scelti per essere i testimoni della speranza in ogni situazione. Per questo sono qui con Gesù affinché vi benedica con la Sua pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.''

P. Livio: Oggi è stata un’apparizione speciale perché la Madonna vi ha portato Gesù Bambino.

Marija: La Madonna è arrivata col vestito dorato, col Bambino Gesù in braccio, con una grande gioia, come ogni anno. Gesù Bambino mi ha guardato e io gli ho detto tutta la situazione che stiamo vivendo. Ho chiesto a Gesù e alla Madonna di liberarci da questa pandemia per poter nella libertà e nella speranza andare verso un futuro migliore... Gesù guardava la sua Mamma. Che tenerezza! Che bellezza! Guardava la Madonna ed era tutto perso dentro il suo sguardo. Mi è piaciuta molto l’apparizione perché ho visto la tenerezza di Dio attraverso questo Bambino in braccio alla sua Mamma. Oggi la Madonna era bellissima, tenera, c’era il Paradiso con Lei. Gesù non ha più guardato me e i presenti in preghiera, ma ha guardato sempre la Madonna. Gesù era come un neonato, a volte chiudeva gli occhi, poi

guardava la Madonnina con tenerezza, con un nasino, una boccuccia, un viso bello, bello. Mi veniva da piangere. Oggi vediamo questa tenerezza con difficoltà perché vediamo pochi bambini in giro, pochi neonati. Soprattutto in Italia che è diventata la tomba per i morti e non la culla per la vita. Tante volte prego la Madonna perché ci dia la vita attraverso tante famiglie nuove aperte alla vita. La Madonna disse a Mirjana: “Non dovete aver paura di avere figli, tanti figli”. Una volta il bambino era considerato la benedizione della famiglia, ma oggi non si crede a questa benedizione e per questo non nascono bambini. I nostri governi non fanno niente per la famiglia, per le famiglie numerose. Chiediamo al Signore di smuovere il nostro cuore. Adesso poi con questa paura del covid, abbiamo il terrore di avere figli. I figli non sono più visti come benedizione, ma come preoccupazione...

P. Livio: Dobbiamo anche noi come Gesù Bambino tenere gli occhi fissi nella Madonna e guardarla con lo stesso amore.

Marija: Sì, dobbiamo fissare gli occhi sulla Madonna e andare avanti con la speranza. Stasera ci ha detto che suo Figlio ci porta la pace e anche la speranza in un futuro migliore. Noi invece abbiamo paura del futuro. Lei dice: “Non permettete che si spengano la vostra fede e la vostra speranza in un futuro migliore”. Preghiamo per questo perché tantissimi non hanno più la fede in un futuro migliore, non hanno speranza in un futuro migliore. Lei stasera ci dice che c’è un futuro migliore. Io ricordo che tanti anni fa, all’inizio delle apparizioni, la Madonna ci ha detto di andare a confessarci, a fare la pace con i nostri familiari, con i nostri vicini. Tante famiglie che erano in guerra, a causa di terreni o altro, si sono ricercate, hanno riconosciuto i loro sbagli, si sono abbracciate dopo tantissimi anni. Dobbiamo camminare nella speranza. Noi dobbiamo essere cristiani non a parole, ma con i fatti. Come i primi cristiani che erano conosciuti perché si amano, perdonano, condividono, pregano e si sacrificano con la gioia. La Madonna ha detto che con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono allontanare. Ieri sera, alla fine della novena, abbiamo offerto alla Madonna i piccoli e i grandi sacrifici fatti, i digiuni per le sue intenzioni e per la salvezza dell’umanità. La Madonna ha accettato con un grande sorriso e ci ha detto: “Non vi pentirete”. Io credo fermamente che i nostri piccoli sacrifici, digiuni e preghiere non sono vani, ma il Signore e la Madonna li accolgono e ottengono tanto bene per noi, per la nostra vita spirituale e per l’umanità.

P. Livio: In questo momento in cui l’umanità ha messo se stessa al posto di Dio, la Madonna riafferma con forza che Gesù regna perché "è il passato, il presente ed il futuro del vostro vivere"...

Marija: Io vedo a volte che anche dei sacerdoti e dei predicatori hanno un atteggiamento permissivo e dicono che tanto il Signore è misericordioso, non dobbiamo fare tanto, solo quello che puoi. Noi cristiani dobbiamo essere forti nelle nostre decisioni, come soldati, con la nostra preghiera, con la nostra testimonianza. Dobbiamo essere forti nella fede, ma anche amorevoli, come la Madonna che è piena di amore verso l’umanità. Infatti Lei dice: “Dio mi ha permesso di essere in mezzo a voi, con voi per guidarvi, amarvi, aiutarvi”... Stiamo vivendo come in un deserto, chiusi nelle nostre case, zona rossa. Ma questo deserto può essere una preparazione per i 40 anni della presenza della Madonna in mezzo a noi. Prendiamolo come un invito del Cielo... Abbiamo più tempo per pensare, non c’è più quel corri, corri. Anche adesso per Natale non potevamo correre a comprare regali, perché abbiamo paura di andare nei negozi, di prendere il covid... Siamo rimasti a casa e abbiamo accolto questa possibilità come un dono perché possiamo pregare di più, possiamo vivere questo deserto per avvicinarci all’anniversario dei 40 anni della presenza della Madonna... Lei è la Donna del futuro e ci ha detto: “Il mio Cuore Immacolato trionferà”. Noi dobbiamo credere e lavorare per questo ...

P. Livio: Secondo te come stiamo vivendo questo tempo di prova? Come tempo di purificazione o di indurimento dei cuori?

Marija: Io sento tantissime persone che lo vivono nella preghiera. Stanno nascendo tanti piccoli gruppi di preghiera. Non i grandi gruppi come prima nelle sale, nei palasport. Adesso di più nelle famiglie. Questo è bello perché anche la Madonna già all’inizio delle apparizioni ci disse: “Il primo gruppo di preghiera sia la vostra famiglia”. Questa per me è una benedizione. Possiamo meglio educare i nostri figli e testimoniare la nostra fede al nostro prossimo, agli amici, ai vicini di casa... Noi non siamo persone qualsiasi. La Madonna ci dice: “Siete stati scelti per essere i testimoni della speranza in ogni situazione”. Noi siamo speciali agli occhi di Dio. Noi siamo delle creature che Dio ha scelto per costruire un futuro migliore e per testimoniare la speranza che Dio è Amore, che Dio è la pace, che Dio è la luce, che Dio è lo Spirito Santo che ci sta guidando e portando verso le vette della vita spirituale... La Madonna è con noi, ci sta guidando, ci sta amando. Dio stesso ci ama. Quando uno è amato, non ha più paura di niente. Coraggio! Andiamo avanti. Certo nella nostra vita non ci sono solo rose e fiori. Ci sono anche tante difficoltà, tanti hanno perso il lavoro, hanno preoccupazioni per il futuro. Quest’anno è stato indicato dal Papa come l’anno di S. Giuseppe. Anche lui era preoccupato per tirar su la famiglia, dare il necessario a Gesù e alla Madonna in una vita semplice. Penso che questa pandemia ci stia riportando all’essenziale, alla vita semplice. Quando moriremo non porteremo niente con noi in Cielo. In questa situazione di difficoltà guardiamo con gli occhi di Dio. La Provvidenza ci penserà. Consacriamo le nostre famiglie. Prendiamo coraggio e preghiamo insieme e vedremo che si risolveranno anche le situazioni difficili. Preghiamo S. Giuseppe soprattutto in questo anno dedicato a lui. Mettiamolo a lavorare un po’ ...

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Marija e Padre Livio hanno quindi pregato il “Magnificat” ed il Gloria

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio