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Padre Ljubo incontra gli Italiani nel Nuovo Salone - 06/08/2005

Messaggio da Medjugorje del 25 aprile 2018
 

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La veggente Marija Pavlovic Lunetti in diretta con P. Livio a Radio Maria per il messaggio del 25 del mese ...
 

"Cari figli! Anche oggi vi invito a vivere con Gesù la vostra nuova vita. Che il Risorto vi doni la forza affinché siate sempre forti nelle prove della vita e fedeli e perseveranti nella preghiera, perché Gesù vi ha salvati con le Sue ferite e con la Sua resurrezione vi ha dato una vita nuova. Pregate, figlioli e non perdete la speranza. Nei vostri cuori ci siano gioia e pace, testimoniate la gioia di essere miei. Io sono con voi e vi amo tutti con il mio amore materno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

P. Livio: Possiamo dire che questo messaggio è molto pasquale.

Marija: Sì. Gesù è risorto! E’ davvero risorto! Così dicevano i primi cristiani e così si usa dire nella Chiesa ortodossa. Noi raramente usiamo dire “Gesù è risorto! E’ veramente risorto!”. Forse perché non preghiamo abbastanza, non viviamo abbastanza la risurrezione di Gesù e non la testimoniamo. Oltre che pasquale, è un messaggio di gioia, di perseveranza e di preghiera. La Madonna ci chiama alla fedeltà.

P. Livio: Cosa vorrà dire con l’espressione "vita nuova?"

Marija: Con Gesù tutte le cose sono nuove. Lui ci chiama a vivere ogni giorno come fosse il primo e l’ultimo. Ricordo che nei primi anni delle apparizioni per noi ogni giorno era un nuovo giorno; poteva essere l’ultimo giorno e cercavamo di sfruttare ogni momento come unico, perché col comunismo c’era la persecuzione, era molto difficile. Anche oggi dobbiamo vivere una vita nuova, testimoniare Gesù e la sua risurrezione, e questo anche oggi è difficile perché il mondo ci dice che Dio non c’è... Invece la Madonna ci chiama a una vita nuova, a una vita di testimonianza, di fedeltà, di perseveranza nella preghiera, una vita di risurrezione di speranza, di gioia... La Madonna ci invita come a saltare dal trampolino per tuffarci nella piscina della grazia. Medjugorje senza la Madonna è niente, ma il Signore ci ha dato questo posto come un trampolino per una vita nuova. Vediamo le persone che arrivano, si incontrano con Gesù e con la Madonna e cominciano una vita nuova attraverso la confessione, la conversione, la Sacra Scrittura. La Madonna raccomanda di mettere la Sacra Scrittura in un posto visibile nelle nostre case, di metterla in pratica, di viverla. Lei ha anche detto: “I messaggi che io vi dò sono già contenuti nella Sacra Scrittura”. La Madonna ci chiede: “Ritornate a Gesù, ritornate ai suoi Comandamenti, a vivere più profondamente la preghiera e la speranza nel risorto, speranza nella vita nuova”.

P. Livio: Ho notato che in questi ultimi anni la Madonna nei suoi messaggi fà riferimento alla fortezza: fortezza nella fede, nelle prove. Forse perchè viviamo un momento difficile specie per la fede.

Marija: Gesù ci sta dando un grande dono: il dono della Madonna che è in mezzo a noi. Le persone che hanno incontrato Gesù e la Madonna, hanno la pace, hanno la speranza, vivono nella gioia e la testimoniano. Questo è il cristiano: un uomo nuovo, un uomo di gioia, di pace, di speranza, un uomo forte. Anche i medici dicono che la persona che ha fede reagisce in modo più positivo davanti alla malattia... Oggi pomeriggio ho ricevuto un messaggio da una mamma dell’America latina che viene spesso qua a Medjugorje. Una sua figlia aveva tre figli ed è rimasta incinta del quarto figlio. A quel punto le hanno diagnosticato un tumore violento per cui le hanno detto che doveva abortire e che con le terapie avrebbero cercato di aiutarla per salvare la sua vita. Per fare la chemioterapia, doveva abortire. Lei ha detto: “No, io sono cristiana e poi la mia mamma organizza pellegrinaggi a Medjugorje...” Si è messa nella mani di Dio e in particolare nelle mani della Madonna e di tante persone che hanno pregato per lei. Ha cominciato a fare terapie blande, compatibili con la gravidanza. Ma il tumore diventava sempre più violento. Finalmente ha partorito la bambina e le hanno detto che per lei non c’era più niente da fare. Ha continuato con le terapie e ogni giorno andava a Messa. Oggi pomeriggio i medici le hanno detto ufficialmente che era completamente guarita, non ha più il tumore! ... Il Signore può dare queste grazie. Se noi ci fidiamo di Lui, Lui può fare anche questi miracoli... Quella mamma aveva detto “Sì alla vita”. Poteva abortire per salvare la propria vita, invece è stata una mamma coraggiosa, anche a costo di perdere la vita e lasciare gli altri tre figli senza mamma. I medici dicevano: probabilmente il bambino nascerà, ma lei morirà; oppure morirà prima così moriranno tutti e due insieme. Invece il Signore ha salvato il bambino e la mamma...

P. Livio: La Madonna ha visto la passione di suo Figlio, ha visto le ferite, i flagelli, i chiodi, la croce. E ora dice "Gesù vi ha salvati con le sue ferite". Noi ce ne siamo quasi dimenticati.

Marija: Tante volte vedo persone concentrate nelle proprie malattie e problemi e mi dicono di chiedere alla Madonna la guarigione, la salvezza di un familiare, un aiuto materiale o spirituale. Dimentichiamo che la vita è un passaggio e che Gesù ci ha dato la speranza nella vita eterna con la sua morte e risurrezione, ci ha dato la vita nuova. Ma quando siamo nelle difficoltà, nelle prove Lei ci chiede di guardare le ferite di Gesù perché noi siamo salvati dalle sue ferite. Lei dice: “Con la sua risurrezione vi ha dato una vita nuova”. Se noi camminiamo con Gesù risorto, nel nostro cuore c’è la gioia eterna perché diventiamo “uno” con Gesù. Gesù ha dato la sua vita per amore verso di noi... Dio ha sacrificato suo Figlio per noi, per la nostra salvezza. E’ una cosa meravigliosa... Noi siamo redenti grazie al suo sangue, grazie alle sue ferite... La nostra sofferenza è niente confronto alla sofferenza di Gesù. Nei primi anni delle apparizioni, quando ci hanno torturato, portato in ospedale, qua e là con la polizia, noi abbiamo detto alla Madonna che non ce la facevamo più. Lei ci ha risposto: “Guardate le ferite di Gesù, come ha sofferto per amore vostro. Anche voi per amore suo offrite”. Le nostre sofferenze non erano tanto fisiche, ma ci torturavano con le parole e ci spaventavano, perché essendo minorenni, non potevano  picchiarci. Invece a Gesù hanno fatto di tutto.

P. Livio: Spesso la Madonna ripete "non perdete la speranza", come se noi fossimo tentati di scoraggiarci di fronte alle difficoltà.

Marija: Sì ... Nella speranza dobbiamo vivere e camminare; nella preghiera Dio ci dà la pace. Frutto della preghiera è la gioia e la pace ... Il male non vince perché con noi c’è la Madonna. Lei e l’Eucarestia vinceranno. Certo oggi il mondo anche con i mass media vuole spaventarci e scoraggiarci. La Madonna è qua per darci la speranza, la gioia, la pace ... Come la diffusione di quel falso messaggio che avrebbe riferito Ivan: “attraverso la Siria comincia la guerra mondiale”. Così ci spaventiamo. Ma la Madonna arriva qua come Regina della pace! E’ incredibile come possano girare queste voci non vere ... La Madonna ci dona la speranza: “Io sono con voi, non dovete avere paura”. Quando è risorto, Gesù ha detto: “Pace a voi!” ...Noi dobbiamo essere quello che la Madonna ci chiede: “Siate le mie mani allungate. State vicino a me, sotto il mio manto, la mia protezione e vivete i messaggi che vi dò. Non c’è niente di nuovo, è già tutto nella Sacra Scrittura. Leggetela, pregate affinché la vostra vita diventi preghiera”. Come diceva Madre Teresa: il frutto della preghiera è la gioia, la pace, la testimonianza e l’aiuto al prossimo... La Madonna ci sta chiamando alla conversione, alla santità, a vivere più profondamente i suoi messaggi... La Madonna ci chiede di innamorarci di Dio e di vivere i suoi Comandamenti.

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Marija e Padre Livio hanno quindi pregato il “Magnificat” ed il Gloria

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio