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Padre Ljubo incontra gli Italiani nel Nuovo Salone - 06/08/2005

Messaggio da Medjugorje del 25 marzo 2019

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La veggente Marija Pavlovic Lunetti in diretta con P. Livio a Radio Maria per il messaggio del 25 del mese ...
 

Cari figli! Questo è tempo di grazia. Come la natura si rinnova a vita nuova anche voi siete invitati alla conversione. Decidetevi per Dio. Figlioli, voi siete vuoti e non avete gioia perché non avete Dio. Perciò pregate affinché la preghiera sia per voi vita. Nella natura cercate Dio che vi ha creati perché la natura parla e lotta per la vita e non per la morte. Le guerre regnano nei cuori e nei popoli perché non avete pace e non vedete, figlioli, nel vostro prossimo il fratello. Perciò ritornate a Dio ed alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

P. Livio: Mi pare che questo messaggio riprenda il tema della Quaresima.

Marija: Esattamente. E’ un invito alla conversione. Io oggi per questa festa mi aspettavo un messaggio un po’ più festoso. Si vede che c’era festa in Paradiso, perchè la Madonna è arrivata, mi ha dato il messaggio ed è andata. L’apparizione è stata brevissima e io ho provato un po’ di invidia per la festa che oggi ci sarà stata in Paradiso... La Madonna è arrivata con i vestiti dorati, come in tutte le sue feste... Invece negli altri giorni di solito la Madonna rimane più a lungo, nella preghiera; e noi raccomandiamo le persone che ci hanno chiesto. E’ bellissimo quando raccomandiamo qualcuno, vedere la Madonna che si mette a pregare in lingua aramaica, che noi non capiamo. Di solito l’apparizione dura più a lungo quando la Madonna prega. Quando c’è una festa, pare che la Madonna abbia fretta di tornare in Paradiso a festeggiare...

P. Livio: Questo significa che la Madonna è molto libera nello scegliere il tempo della durata...

Marija: E’ vero. Non dipende da noi... Lo vedo in tante occasioni. E’ bellissimo e fonte di grande gioia vedere la delicatezza che ha per noi, come quando si avvicina, ci dà un bacio, ci abbraccia e qualche volta ci dice qualcosa di particolare per noi...

P. Livio: A volte tu hai avuto apparizioni lunghissime di una o due ore.

Marija: Sì. Una volta ero in una comunità dove abbiamo avuto giornate intense di preghiera e quando la Madonna è apparsa, ha detto che voleva pregare su ogni membro della comunità... E’ stato bellissimo, diverso da come avveniva a Medjugorje, perchè arrivavano tanti pellegrini a cercarci e tante volte non sapevamo neanche chi siamo dalla stanchezza. Durante il giorno nelle nostre case arrivavano i pellegrini, durante la notte si pregava; ci alzavamo presto, così che dormivamo tre o quattro ore per notte. Tante volte eravamo esausti. Per fortuna ognuno di noi trovava qualche famiglia o qualche comunità che ci invitava. Io avevo questa comunità e mentre ero con loro, durante le apparizioni, la Madonna pregava su ciascuno, rimaneva più a lungo e dava messaggi. Sono stati momenti di grande grazia per me e soprattutto per la comunità... Io vedevo la Madonna che pregava su ciascuno, ma queste persone non sapevano quanto la Madonna pregava su di loro. Ero io che, vedendo, dicevo quando la persona poteva andare perchè aveva finito... La Madonna pregava in lingua aramaica e io non capivo cosa diceva. Abbiamo chiesto alla Madonna in che lingua pregava e Lei ci ha detto che pregava nella sua lingua nativa.

P. Livio: A volte la Madonna non ti è apparsa. Ricordo che non ti è apparsa una settimana intera e tu sei rimasta molto male.

Marija: Sì, a volte la Madonna ci ha chiesto questo sacrificio. A Vicka molto di più. Per noi era una penitenza, ma anche occasione per meditare e pensare che questo tempo che viviamo con la Madonna è una grazia che ci dà Dio senza alcun nostro merito. E’ la stessa grazia che sta dando anche oggi che siamo ancora in tre ad avere le apparizioni quotidiane: Ivan in America, io per lo più in Italia o a Medjugorje e Vicka a Medjugorje o in Croazia a causa delle terapie per la sua schiena, perchè in Croazia ci sono questi centri dove a volte rimane per mesi. Abbiamo le apparizioni là dove ci troviamo. A volte sono andata in tanti Paesi lontani, anche con Padre Slavko, e a volte la Madonna prende l’occasione per dare dei messaggi particolari... Ogni volta ho visto una grande grazia. Mi ricordo quando siamo andati in Russia col Vescovo Padre Paul Hnilica, che Papa Giovanni Paolo II aveva incaricato di rifare in Russia l’atto di consacrazione. Abbiamo avuto dei momenti che all’occhio umano erano assurdi, ma per gli occhi della fede erano momenti di grande grazia. Tante chiese che erano chiuse da settanta anni di comunismo, in quell’occasione si aprivano e io ero quella che portava la statua della Madonna nella chiesa dopo settanta anni. Non ti dico la tenerezza e le emozioni che ho vissuto durante quei 15 giorni. Siamo partiti da Vienna fino a Mosca quasi sempre con la macchina. Era prima del crollo del comunismo. Abbiamo visto cose incredibili! ... Un giorno ci siamo trovati in un posto dove c’erano due chiese vicinissime, una cattolica e una ortodossa. C’erano tanti sacerdoti e tante persone, soprattutto malati e anziani... Hanno tolto il filo spinato che divideva gli ortodossi dai cattolici e lì ho visto l’unità dei cristiani. Il mio cuore era pieno di gioia nel vedere questo popolo di Dio che pregava la Madonna! Dalle sette del mattino fino alle nove di sera: battesimi, cresime, prime comunioni, matrimoni! Eravamo esausti, ma pieni di gioia, anche per vedere quelle chiese che erano state imbiancate dopo essere state usate come magazzini per concimi chimici, di cui avevano portato via tutti i sacchi, mentre le famiglie vi portavano le statue di S. Anna, di S. Antonio, che avevano tenute nascoste in casa e le mettevano nelle nicchie della chiesa dopo settanta anni.

P. Livio: Tornando al messaggio, visto che siamo in piena Quaresima e in cammino verso la Pasqua, fa impressione che per la terza volta di seguito la Madonna ci parli della natura. A gennaio ci ha detto: "Nel calore del vostro cuore cresca il chicco della speranza e della fede"; a febbraio ha detto: "Voi, come la natura, nascerete alla vita nuova nell’amore di Dio"; e oggi dice: "Come la natura si rinnova, anche voi siete invitati alla conversione" e anche: "Nella natura cercate Dio che vi ha creati perchè la natura lotta per la vita e non per la morte". Cioè con la Pasqua dobbiamo uscire dalla morte del peccato mortale per tornare alla vita nuova della grazia.

Marija: Esattamente. Io vedo in questo messaggio che la Madonna ci invita a lottare, come fa la natura, per uscire da un certo nichilismo, da una chiusura. Ricordo che durante il comunismo dicevano che la fede deve essere solo una cosa tua o della tua famiglia. Invece no, perchè è la mia vita. Non devo essere uno del branco, ma devo testimoniare la mia fede con libertà e con gioia perchè ho fatto esperienza di Dio. Con la primavera si risvegliano incontri di preghiera, grandi manifestazioni come il family day... Dobbiamo rinnovarci e chiederci chi siamo e cosa vogliamo. Vediamo nel mondo tanti cristiani martiri per la fede, mentre noi in Europa siamo diventati indifferenti... Dobbiamo ascoltare la Madonna e fare come per esempio S. Francesco, che era così innamorato di Dio da cercare di avvicinare tutti a Dio e alla Madonna. Anche noi con la nostra vita col nostro esempio e la nostra testimonianza... La Madonna ci chiama a vita nuova...

P. Livio: E’ forte la frase: "Voi siete vuoti e non avete gioia perchè non avete Dio".

Marija: E’ vero. La Madonna ha anche detto: “Senza Dio non avete futuro”. Cosa ci può dare l’uomo? Niente. Specialmente oggi manca la creatività e siamo tutti dipendenti da questi media, social, ecc. Siamo come pecore. Tu entri in un treno o un tram: ognuno è per conto suo, davanti al computer, al telefono. La Madonna per questo ci invita a rinnovare la nostra vita, una vita di conversione. Ricordo che nei primi anni le persone che venivano a Medjugorje non rimanevano indifferenti, non la consideravano un’esperienza solo per loro, ma, tornando a casa, coinvolgevano altre persone e dicevano: “Noi abbiamo trascorso tutta la notte sulla Collina delle apparizioni, la Madonna è apparsa... è stato bellissimo! Devi andare anche tu! Vieni con come! Fai anche tu questa esperienza!” E poi, quando fai esperienza di Dio e della Madonna, esperienza della preghiera, senti sempre più il bisogno di continuare, ... perchè la nostra anima non ha pace fino a quando non riposa in Dio (S. Agostino). Dobbiamo avvicinarci a Dio e cercarlo in ogni cosa... 

P. Livio: La Madonna dice che la natura lotta per la vita e anche noi dobbiamo lottare per la nostra conversione, ... per diventare a Pasqua persone vive e non persone vuote... Per arrivare alla conversione, alla vita nuova, dobbiamo accogliere quello che la Madonna dice alla fine: "Ritornate alla preghiera". Se preghiamo, troviamo Dio; se non preghiamo, la nostra vita è vuota. Siamo a metà del cammino quaresimale e dobbiamo fare un esame di coscienza su come ci stiamo dedicando alla preghiera...

Marija: Sì. Sapete che la Madonna al venerdì ci ha chiesto di fare digiuno a pane e acqua; poi ha chiesto il digiuno anche il mercoledì. Ci invita alla rinuncia, soprattutto a rinunciare al peccato e iniziare una vita nuova... Ricordo che abbiamo fatto tante rinunce, in Quaresima solo verdura e frutta. Anche se eravamo bambini, non ci ha fatto male, anzi. Perchè il digiuno ci rinforza, ci purifica. Lo dicono anche i medici: il nostro organismo, che continua a lavorare, quel giorno si ferma e si riposa... La Madonna ci ha detto che con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono allontanare; non solo le guerre nel mondo, ma anche le guerre nel nostro cuore, nelle nostre famiglie. Se siamo cristiani, soprattutto se siamo cristiani mariani, coraggio e avanti! ...

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Marija e Padre Livio hanno quindi pregato il “Magnificat” ed il Gloria

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio